Contributi fino al 50% per la digitalizzazione delle imprese

Contributi fino al 50% per la digitalizzazione delle imprese

E’ finalmente stata completata la copertura finanziaria di 100 milioni di euro prevista dal decreto Destinazione Italia (DL 145-2013) che prevede l’assegnazione alle micro, piccole e medie imprese di un voucher, fino a 10.000 euro e pari al 50% dei costi ammissibili, per l’acquisto di software, hardware e servizi per la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico. Si tratta di 67,46 milioni di euro sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014-2020 che prevede per le Marche uno stanziamento di 2.983.929,22 euro.

Come anticipato i voucher possono essere concessi nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili previste per ognuno dei seguenti settori di intervento:

  • Efficienza aziendale: spese acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali;
  • Soluzioni e-commerce: spese per l’acquisto di hardware, software, ivi compresi quelli per i sistemi di sicurezza della connessione di rete e per la gestione delle transazioni on-line, e servizi di consulenza specialistica per lo sviluppo di soluzioni e-commerce;
  • Formazione qualificata ICT: spese per la partecipazione a corsi e servizi di formazione qualificata attinenti a fabbisogni formativi negli ambiti di attività sopra elencati.
  • Banda larga e ultralarga: i costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche degli apparati necessari per la connettività a banda larga e ultralarga e le spese di attivazione del servizio (una tantum) ;
  • Collegamento alla rete internet con tecnologia satellitare: spese per l’acquisto della strumentazione (decoder e parabole) e per la loro attivazione;
  • Organizzazione del lavoro: spese per l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica, riferibili all’uso di strumentazione tecnologica e all’attivazione di forme di flessibilità del lavoro (Es: telelavoro).

Il MISE procederà all’apertura dei termini per la presentazione delle domande di accesso all’agevolazione immediatamente dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della delibera CIPE.

stampa
2017-10-26T17:06:38+00:00