Confinudstria Centro Adriatico – partita la fusione

Confinudstria Centro Adriatico – partita la fusione

Entro fine anno, nel rispetto degli impegni assunti in assemblea, sarà completando il trasferimento delle aziende associate e il personale di Confindustria Ascoli Piceno e Fermo nella new.co Confindustria Centro Adriatico. Si è difronte, quindi, all’ultimo mese di cammino che porterà alla nuova realtà che associa quasi 800 imprese, rappresentative di oltre 20mila dipendenti, guidata da Simone Mariani.
Un altro passo importante è stato fatto la settimana scorsa nel corso della riunione delle due giunte, durante la quale si è discusso anche di sicurezza, presente il tenente colonnello Ciro Niglio, comandante provinciale dei carabinieri di Ascoli e Fermo.
«Una presenza che abbiamo voluto con forza per discutere della situazione criminalità sul territorio e il perdurare di furti a danno delle aziende», ha spiegato Mariani.
Niglio ha fotografato la realtà e si è soffermato su un tema in particolare: il rischio infiltrazione della criminalità organizzata. «Ci ha raccomandato di vigilare, anche a livello imprenditoriale, sul rischio infiltrazioni, in particolare nel settore edilizia ora che siamo chiamati alla ricostruzione post sisma e pronti all’apertura di importanti cantieri milionari».

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L’ITER

Ogni passaggio sta procedendo senza tensione per la migliore soluzione.

«Niglio – ha aggiunto Giampietro Melchiorri, vicepresidente di Confindustria Centro Adriatico – sarà per noi un riferimento importante. Numerose sono state le domande dopo il suo intervento, soprattutto dai referenti della sezione Edili. E per loro non sono mancati i consigli a cominciare da quello base: informarsi prima di scegliere magari una piccola azienda cui affidare una parte dell’appalto e verificare sempre l’iscrizione alle white list». Sono questi alcuni dei consigli che il comandante mette a disposizione, come a disposizione è il suo tempo per rispondere a richieste e chiarimenti da parte di Confindustria Centro Adriatico.

Numerosi i temi all’ordine del giorno, a cominciare dalla definizione della data e del programma dell’assemblea unitaria del 15 dicembre. Mariani e Melchiorri hanno aggiunto: «Dobbiamo dare sempre maggiori servizi agli associati e dobbiamo farlo su più livelli. Il comandante Niglio ci aiuta sul piano sicurezza, noi aumentiamo quello interno di confronto e comunicazione con la nuova piattaforma di coworking, realizzata da Fulvio Silvestri che permetterà di condividere documenti delle sezioni e dei gruppi di lavoro e di interagire, abbattendo tempi e distanze di questa nuova territoriale ampia e al contempo unita».
«Ogni passaggio – chiude Melchiorri – sta procedendo senza alcuna tensione. Nessuno cerca visibilità ma solo la miglior soluzione per far funzionare il sistema».

FONTE : IL RESTO DEL CARLINO

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2017-12-21T17:40:51+00:00